Cari amanti di grafica oggi parliamo nuovamente di Midjourney. In particolare di un comando rivoluzionario che è stato integrato dalla piattaforma ossia il comando describe.

Prima di entrare nel merito vi voglio ricordare che se volete imparare ad usare Midjourney, in questo articolo troverete il mega tutorial.

Ricordo che sono programmi appena nati, quindi hanno evoluzioni continue, per tale motivo vi consiglio di rimanere connessi ed iscrivervi al mio canale YouTube.

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Comando describe: introduzione

Con l’introduzione della versione 5 di Midjourney è stato introdotto anche il comando describe.

Il comando describe di Midjourney è un modo figo per analizzare e magari capovolgere il processo di generazione di immagini a partire da testi.

Infatti questa volta non scriveremo del testo (prompt) per creare un’immagine, ma utilizzeremo un immagine per generare opzioni di testo. Che significa?

Supponiamo che troviamo nella sezione explore del nostro pannello di Midjourney un’immagine che ci piace e vorremmo generare qualcosa di simile. Naturalmente possiamo copiare il prompt e andare a generare nel nostro Discord.

Tuttavia il risultato, che naturalmente non sarà mai identico, avrà sempre lo stesso stile e caratteristiche. Pensiamo invece che il software possa suggerirci delle varianti di prompt in modo tale da creare qualcosa di simile, ma possibilmente migliore!

I testi sono pensati per essere aperti e permettere un sacco di interpretazioni diverse. Del resto meglio di lui chi può conoscere meglio questo linguaggio?

Questo è esattamente quello che succede con il comando Describe. Vediamo qui sotto come funziona.

Come utilizzare il comando describe

Prima di tutto andiamo nel nostro server Discord e facciamo le seguenti operazioni:

1. Scrivi “/describe” nel campo di input, seguito da uno spazio.
2. Noterai che l’interfaccia utente cambia e ti chiederà di allegare un file.
3. Puoi semplicemente trascinare e rilasciare il file oppure fare clic sul campo apposito per caricare l’immagine che hai salvato in precedenza. In alternativa, se hai copiato l’immagine facendo clic destro, puoi incollarla premendo Ctrl + V (o Cmd + V se sei su Mac).
4. Dopo qualche secondo, Midjourney ti mostrerà una lista di 4 potenziali prompt.
5. Cliccando sul numero a cui è abbinato il prompt potrai mandare in esecuzione ed eventualmente modificare i testi iniziali aggiungendo o togliendo parole.

generazione 4 prompt

vediamo qui sotto quali sono i vantaggi del comando describe e le limitazioni.

Vantaggi e limitazioni del comando describe

Vediamo subito quali sono i vantaggi:

  • Ti permette di provare a “invertire” il processo di generazione di immagini a partire da testi. Questo è fantastico quando hai trovato un’immagine che vuoi usare come ispirazione o che ha uno stile che vorresti replicare.
  • Ti aiuta a creare qualcosa di simile all’immagine originale e, allo stesso tempo, ti fa scoprire nuove parole utili da usare nei tuoi testi.
  • Ti offre più variazioni e versioni dei prompt.
  • Ti permette di mantenere le proporzioni dell’immagine, evitando il fastidio di doverla ritagliare o ridimensionare alla fine.

Ma attenzione, ci sono anche alcuni limiti nell’uso del comando “describe”. Eccoli:

  • Può elaborare solo un’immagine alla volta e non funziona con le frasi di testo.
  • Può generare solo quattro tentativi di testo per ogni immagine e non sempre sono ben strutturati o allineati con quello che gli esperti considererebbero “buoni”.
  • Non può garantire che i testi generati produrranno immagini simili a quella di input, perché sono solo stime approssimative. Quindi, potrebbero esserci delle discrepanze tra i testi e l’immagine reale.

Se hai dubbi o vuoi scrivere la tua opinioni, non perdere tempo, commenta!

Ciao😀