guadagnare da grafico freelance

 

Il grafico freelance è una delle figure professionali più avvantaggiate in questo periodo storico, infatti può guadagnare sia offline che online.

Il guadagno offline è il “metodo tradizionale”, ossia il classico, e sempre funzionale, “passaparola“. Quando lavori bene, con impegno e soprattutto passione, non potrai che accrescere il tuo pacchetto clienti.

Oggi, i network sono quei sistemi che sviluppano maggiore fatturato. Una buona recensione è la migliore pubblicità che possiamo farci, motivo per cui, anche quando ti imbatterai in un “cliente scomodo”, cercherai di essere sempre rispettoso, professionale e preciso.

Oltre al passaparola puoi proporre il tuo servizio direttamente ad attività commerciali. Dovrai cercare di offrire qualcosa di diverso rispetto alla concorrenza e, soprattutto, non cercare di deprezzare il tuo compenso pur di arrivare ad aggiudicarti il cliente. Segui questo consiglio o te ne pentirai!

Tieni sempre tu il controllo della trattativa. Tra le possibilità dell’offline non ti menzionerò la campagna di volantinaggio o cose similari… non è più tempo!

La risorsa maggiore per il grafico freelance è l’opportunità di guadagno che offre il mondo dell’online.

Come è possibile guadagnare da grafico freelance?

Oggi la rete mette a disposizione modi differenti per guadagnare, basta solo scegliere quello che si preferisce.

  1. Personal branding
  2. Piattaforme per freelance
  3. Piattaforme Contest
  4. Marketplace online
  5. Affiliate marketing
  6. Vendita infoprodotti

 

Personal branding

A mio avviso, chiunque svolga un’attività o una libera professione deve far crescere il proprio brand, anche se “semplicemente” la propria immagine personale.

Divulgare se stessi sul web e sul social nel modo corretto ci aiuterà a crescere in un modo o in un altro.

Possiamo essere contattati da nuovi clienti, ma anche da persone che potrebbero collaborare con noi. Oggi la risorsa N.2, dopo il tempo, sono le persone.

Chi conosce tante persone e ha una buona reputazione può ritenersi ricco. Qualsiasi sarà il suo business, avrà sempre un seguito di seguaci (o fan) ad aiutarlo nella crescita. Alcuni fan lavoreranno per te facendo un buon passaparola, altri diventeranno clienti, altri ancora collaboratori.

Fare personal branding non significa soltanto creare il proprio logo e sito web o portfolio online ed aspettare che succede qualcosa. Significa creare una identità sul web sempre presente. Il blog personale e i social ci aiutano molto in questo compito!

Scegliamo il social che va meglio per noi e cerchiamo di offrire qualità, tramite consigli, video tutorial, risorse gratuite… il tutto con continuità (strategicamente organizzata). All’inizio non vedremo risultati, ma il tempo ci ripagherà.

Mi ricordo quando cominciai!

Ho creato la mia identità sul web e ho investito in Google ADS  (ai tempi Google Adwords) per promuovere i miei servizi, allo stesso tempo, ho iniziato a pubblicizzarmi su Facebook. Ho ottimizzato le mie landing page (pagine di atterraggio per le mie sponsorizzate) e, di conseguenza, ricevetti richieste di preventivo per i servizi che spingevo maggiormente.

A poco a poco, dopo un’infinità di test, sono riuscito a migliorare il mio tasso di conversione. Poteva dipendere da una’infinità di motivi, dal livello tecnico, come la velocità di caricamento della pagina, alla user experience (un semplice cambio di colore di un pulsante avrebbe fatto la sua notevole differenza).

In seguito quelle pagine di atterraggio (con modifiche su modifiche) hanno ottenuto ottimi risultati, in ottica SEO.

Quindi ho ridotto il budget su Google per riversarlo sui Social e sul link building.

Ci vuole molta analisi dei dati e tanta pazienza. Non puoi ottenere risultati subito.

Impossibile!

Col tempo correggerai il tiro sempre di più e avrai le tue soddisfazioni.

Se vuoi approfondire leggi questo articolo sul personal branding.

 

guadagnare da grafico freelance

Piattaforme per freelance

Una delle piattaforme più conosciute è Fiverr.comIn questo portale potrai offrire la tua consulenza al costo che preferisci. Ti scontrerai con una concorrenza spietata, puoi trovare servizi come quello di logo design al prezzo di 12$, ma anche a 20$, a 60$ e a 500$ e anche più.

All’inizio, che non hai recensioni, dovrai inserire un prezzo più competitivo, poi potrai salire. C’è anche la versione PRO, dove i freelance sono verificati ed il costo del loro servizio è decisamente più in linea con gli standard del mercato (per un logo design si va dai 350$ ai 1,800$).

Su Fiverr puoi offrire vari servizi di grafica:

Come piattaforme per freelance possiamo annoverare Upwork.com, in cui vengono messe in comunicazione Aziende e professionisti. O più semplicemente dove il singolo freelance viene ricercato per un lavoro di grafica (e non solo).

L’azienda, o il professionista che commissiona il lavoro, chiederanno i vari preventivi e sceglieranno in base a recensioni, prezzi e profilo.

Twago.it è senza dubbio il migliore, ma possiamo annotare Addlance.com, Prontopro.it, Fazland.com, Guru.com, link2me.it, tutti molto simili, distinguibili da piccole differenze, ma tutti potenzialmente buoni per lavorare online.

 

Piattaforme Contest

Un altro modo di guadagnare online è tramite le piattaforme contest. La più conosciuta è 99designs.it, ma c’è anche Starbytes.it e tante altre.

Come funzionano queste piattaforme?

Supponiamo che l’Azienda Pinco Pallo deve rifare il logo, allora il titolare, o chi per lui, inserisce nel portale il progetto con le varie linee guida (sotto suggerimento del sito), imposterà anche il budget da spendere, partendo da un minimo che impone la piattaforma e potrà ricevere le varie bozze dei designer che parteciperanno al contest.

Più il premio inserito sarà cospicuo, maggiori saranno i designer che parteciperanno. Quindi per l’azienda Pinco Pallo sarà un bene offrire un prezzo maggiore per il servizio.

Lo stesso vale per il designer che, se vincerà, si aggiudicherà un premio più incentivante. Ovviamente, come rovescio della medaglia, dovrà confrontarsi con molta più concorrenza. La scelta deve avvenire entro la scadenza del contest, pre-stabilita a priori.

 

Marketplace Online

Il marketplace online è il metodo più diffuso tra i creativi grafici. Consiste in una piattaforma dove iscrivendoti, avrai la possibilità di caricare le tue creazioni e guadagnare sulle vendite, detraendo una commissione per il portale.

Potrai caricare, file vettoriali, PSD (file di photoshop), pattern, texture, icone, font, layout grafici (come biglietti da visita, flyer, magazine, cartoline, inviti) e tanto altro. Ne esistono parecchi di portali di questo tipo, i più conosciuti sono: Creativemarket.com, Freepik.com e Graphicriver.net (della famiglia Envato).

Se hai la passione della fotografia puoi anche utilizzare le banche fotografiche, chiamate “Photostock” come Shutterstock.com o Istockphoto.com. Andando nella sezione in italiano dei portali, troverai nel menu una voce per rivendere le tue fotografie.

Quindi datti da fare ed inizia subito a fare 4 scatti creativi o anche molto più semplici, per esempio su sfondo bianco.

 

guadagnare da grafico freelance

 

Affiliate Marketing

L’Affiliate marketing è la moda del momento. Questa tendenza nasce dal fatto che dando sempre più valore al fattore tempo (risorsa che non possiamo accrescere, ti rimando all’utilissimo articolo di time management), si cerca di guadagnare tramite la rendita passiva, ossia guadagnare in modo automatico. Cioè percepire denaro anche quando non si sta effettivamente lavorando.

Per riuscire ad ottenere questo, tanto desiderato, “guadagno automatico” bisogna affiliarsi a determinati portali.

Ne esistono di tutti i tipi e per tutti gusti, ma noi tratteremo quelli relativi al mondo del design.

Molto conosciute sono le affiliazioni con Envato o con Adobe.

Basta iscriversi al programma di affiliazione e seguire le istruzioni. Questi portali vendono grafiche, vettoriali, pattern, texture, software e così via (sono dei marketplace, come quelli sopra citati). Se l’utente acquista una risorsa tramite un link che hai generato dal programma di affiliazione otterrai una percentuale.

Quindi come può un grafico generare guadagno automatico?

Per esempio, utilizzando il proprio blog, dove parlerà di risorse vettoriali e successivamente indirizzerà l’utente, tramite un link di affiliazione, alla risorsa da acquistare.

Oppure mi affilio ad Adobe e metto un banner nella sidebar del mio blog. Se un utente, cliccherà sul banner per ottenere immagini gratuite per un mese, finirà in una pagina di registrazione tramite il mio link di affiliazione.

Io guadagnerò mese per mese quando l’abbonamento verrà riconfermato.

Quindi creare un blog con contenuti di qualità (ritorno al discorso di fare personal branding), seguendo tecniche SEO, ci permette di posizionarci in prima pagina sui motori di ricerca (oppure con pubblicità sui social) e quindi ricevere tante visite alla nostra pagina di “affiliazione”.

Faccio un altro esempio per il grafico freelance: supponiamo che nel nostro blog si parla di news di grafica e magari di nuovi accessori multimediali.

Quindi, facciamo un articolo sulle tavolette grafiche e dopo aver descritto tutte le potenzialità e i lati positivi, stilo una lista di tavolette con un buon prezzo e tante buone recensioni, segue, dunque, un link ad Amazon dove potrai direttamente acquistarle (a proposito ti consiglio questa tavoletta ).

E bene, Amazon ti pagherà la commissione sui vari acquisti.

Non Male! Molti marketer “campano” di questo e guadagnano anche molto bene.

 

affiliate marketing per il grafico freelance

 

Vendita infoprodotti

Anche qui siamo in un terreno fertile. La vendita di infoprodotti penso sia nel suo massimo storico.

Ma cosa è un infoprodotto?

Lo dice la stessa parola, è un prodotto che ci offre delle informazioni o, più in generale, conoscenze, in formato digitale.
Può essere un:

  • PDF
  • Ibook
  • Infografica
  • Video tutorial
  • Podcast

Il PDF lo conosciamo tutti. L’ibook è un libro in versione digitale. L’infografica è una grafica che, tramite il suo design ricco di icone grafiche, ci offre informazioni su determinati argomenti.

Il video tutorial è un video che offre informazioni in modo molto pratico, solitamente caricato su piattaforme che permettono la condivisione in modo semplice di contenuti video sul web (come YouTube o Vimeo). A proposito se vuoi vedere video tutorial per creare effetti con photoshop segui il mio canale.

Il podcast è una traccia audio o un video che racconta un contenuto (in questo caso informativo). A volte è semplicemente la registrazione della lettura di capitoli di un libro.

 

grafico freelance guadagno

 

Come vendere infoprodotti per un grafico freelance?

Direi abbastanza semplice! Un grafico che ha abbastanza padronanza con i programmi di grafica, potrebbe vendere dei videocorsi su come utilizzare alcuni software. Oppure potrebbe vendere un corso su come fare fotoritocchi su certe immagini, o come realizzare un logo.

Tutto sta nella nostra fantasia e, ovviamente, nelle nostre capacità e conoscenze.

Se non vuoi creare una piattaforma per l’e-learning, puoi sempre utilizzare il potere di Youtube, considerato ad oggi il secondo motore di ricerca. Quindi offrire video di qualità e guadagnare in base alle visualizzazioni del tuo canale. Ricordo che lo youtuber è un lavoro che rende ed anche parecchio! (ma solo a certi livelli).

Se non hai idee su che tipo di contenuti creare, non ti scoraggiare naviga e osserva… Vuoi stimolare la creatività? Allora leggi questo articolo su come un grafico freelance può stimolare la creatività

 

quanto guadagna un grafico

 

Per concludere la panoramica, vorrei rispondere ad una domanda:

Quanto guadagna un grafico?

La domanda è un pò generica, per avere la risposta precisa dobbiamo distinguere la figura del grafico con busta paga dal grafico freelance.

Partiamo dallo stipendio di un grafico dipendente.

Non tutti i tipi di grafici guadagnano allo stesso modo, ovviamente dipende dall’azienda per cui lavorano e da altri fattori.

Per esempio lo sapevate che un grafico 3D guadagna di più di un grafico editoriale (che si occupa prettamente di impaginazione).

Iniziamo dal gradino più basso: lo stagista guadagna circa 500€ al mese.

Successivamente abbiamo l’apprendista grafico o anche junior graphic designer (da 0 a 3 anni di esperienza) che guadagna mediamente 900€ mensili.

Poi passiamo alla mansione effettiva da grafico, dove siamo circa sui 1.500€ mensili. Mentre il grafico 3D sui 1.700€ mensili.

Procediamo con chi ha tanti anni di esperienza quindi parlo del senior (10/20 anni di carriera), dove lo stipendio si aggira ai 1.800€ mensili.

L’Art Director, può arrivare anche fino ai 2.300€ mensili.

Infine ci sono 2 figure che hanno un cachet più privilegiato, anche perché richiedono delle competenze superiori.

L’UX (user experience) Designer  e il Game designer, il primo può arrivare fino ai 2.600€, mentre il secondo anche fino ai 3.000€ mensili… non male per un dipendente.

Per quanto riguarda il grafico freelance, secondo le ultime stime statistiche (prese dal sito jobbydoo.it), siamo sui 2.200€ mensili.

Ovviamente è troppo generico questo valore. Dipende da freelance a freelance.

Ma ritengo che essendo un’attività imprenditoriale a tutti gli effetti e, come tutte le attività di impresa, ha la possibilità di diventare scalabile. Secondo la mia esperienza, anche sulla mia pelle, un grafico freelance può arrivare tranquillamente a 3.000€ mensili e anche di più, ma sicuramente deve lavorare il doppio di un grafico con busta paga (Sempre finché non automatizza il sistema).

Se oggi, ti soffermi qualche minuto in più su Facebook o su Youtube, troverai sponsorizzate con qualsiasi tipo di Guru che vuole insegnarti qualcosa, anche come diventare ricco o come fare soldi facilmente.

Ti “regalerà” 4 video corsi, dove saggerai la sua competenza, in cambio della tua email. Successivamente verrai indirizzato, tramite email marketing ad un funnel ad Hoc. Alla fine del percorso (dell’imbuto) dovrai acquistare il video corso, solitamente anche piuttosto caruccio (dai 600€ ai 3.000€).

Questa pratica al 97% permetterà a lui di arricchire (grazie al guadagno automatico) e a te di imparare 4 cosette. Purtroppo il sistema raramente è duplicabile.

Dipende, infatti, da fattori differenti, non sono solo le conoscenze a farci arrivare a certi risultati, ma qualcosa che hai dentro… una determinazione continua nonostante gli scoraggiamenti… direi un vero e proprio fuoco che arde.

Altrimenti tutte le persone dotte o di talento sarebbero tutte ricche, famose o di successo.

Noi grafici freelance, a differenza degli altri Guru milionari, non faremo arricchire nessuno, ma possiamo offrire, con i nostri articoli, consigli e video corsi, la tecnica per imparare una professione e metterla in pratica sul campo.

Potrai campare più che dignitosamente tra creatività e qualche caffè di troppo. Trascorrerai qualche notte insonne per un progetto da consegnare, ma fiero e felice di essere li a farlo!

Per concludere vorrei dire a qualsiasi grafico o aspirante tale:

Non rassegnarti se mandi curriculum e non vieni chiamatoDatti sempre da fare, ma sempre, sempre!

Prova tutte le idee che ti vengono in mente. Il web ci aiuta molto a documentarci su tutto… e come vedi da questo articolo, anche a guadagnare.

Ricordati che sei molto di più di ciò che credi di essere!

… e come dice Ralph Waldo Emerson:

L’unica persona che sei destinato a diventare è la persona che decidi di essere.”

Se questo articolo ti è piaciuto scrivilo nei commenti!

Grazie!