logo red bull

In questo articolo parliamo del logo Red Bull, uno di quei loghi che non ha subito mutamenti nel tempo.

Red Bull, infatti, è un’azienda che sa fare centro sin dal 1987: lì dove la maggior parte delle aziende avrebbe aggiornato, ampliato o ridisegnato il proprio logo, Red Bull è rimasta sempre la stessa, con i suoi più di 30 anni di storia di cui andare fiera.

Una dimostrazione efficace del fatto che quando un’idea funziona e lo studio del logo di un brand è stato fatto in modo ottimale non occorre ricercare, per forza, la novità in continuazione.

Per un’azienda alimentare, rendersi riconoscibile e aumentare la fiducia dei consumatori con un logo che dia un’idea di stabilità può essere un vero e proprio vantaggio.

Vediamo quindi cosa si nasconde dietro il logo e le scelte di marketing di Red Bull, andando ad approfondire il design e le scelte stilistiche fino ad arrivare all’idea e al significato del logo Red Bull.

Indice

logo red bull oggi

Storia della Red Bull

automobile red bull

La Red Bull è una delle bevande energetiche più commercializzate in Europa, ma si tratta di un marchio conosciuto in tutto il mondo, sia per il suo logo che per il suo intramotabile slogan: “Red Bull ti mette le ali”.

Per la prima volta la bevanda Red Bull è apparsa in Austria nel 1984: messa a punto da Dietrich Mateschitz, proprietario del gruppo farmaceutico TC Pharmaceuticals con l’aiuto di Chaleo Yoovidhya, la Red Bull non è altro che una bevanda energetica a base di caffeina e taurina. La bevanda era ispirata a un’altra bevanda di origine thailandese chiamata Krating Daeng, di proprietà di Chaleo Yoovidhya.

Le due bevande presentano però delle differenze nella composizione, anche se Dietrich ha ammesso di essersi ispirato a questa bevanda thailandese durante il suo viaggio in Thailandia, lì dove questa bibita aiutava gli autisti e i lavoratori a restare stimolati durante il turno di lavoro. Per questo Dietrich decise di importare questo genere di bevanda e modificare alcuni ingredienti per accontentare i gusti dei clienti europei.

Il 1° aprile 1987 venne quindi lanciato il primo Red Bull Energy Drink.

Oltre ad aver importato la bibita e il concetto stesso di bevanda energetica alla caffeina, Dietrich Mateschitz ha anche riproposto il logo della bevanda: la Krating Daeng ha infatti lo stesso logo e nome della Red Bull, semplicemente tradotto poiché il nome originale thailandese sarebbe stato troppo difficile da pronunciare.

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Storia logo Red Bull

Per capire l’origine del logo Red Bull basta quindi dare un’occhiata al logo Krating Daeng.

Si tratta di una bevanda thailandese famosa tra la classe operaia, in particolare tra i camionisti. Composta da taurina, caffeina e zucchero, la miscela della Red Bull ha lo scopo di ridurre lo stress mentale, migliorare la resistenza, aumentare la vigilanza e risvegliare il corpo. Si tratta di una bevanda analcolica, quindi perfetta per atleti, piloti, musicisti e tutti coloro con uno stile di vita attivo.

Spesso anche i lottatori di Muay Thai, la tradizionale boxe thailandese, facevano uso di Red Bull. Forse proprio per questo motivo il logo raffigura due tori che si scontrano. Ma perché proprio i tori?

Sembra che Chaleo, il creatore della Red Bull si sia ispirato a gaur, ossia il bisonte indiano, uno dei bovini più grandi al mondo e originario del sud-est asiatico. Questi tori rappresentano la forza che si può acquisire ingerendo questa bevanda energetica.

logo red bull oggi

Per quanto riguarda i colori utilizzati: il giallo rappresenta la vitalità, così come il rosso l’energia, la passione e la velocità. Inoltre il contrasto di colori crea l’illusione di un sole che sorge o tramonta dietro i due tori in carica. Il nome, l’unica differenza tra i due loghi, è scritto in Spain Bull e in grassetto.

Mantenendo lo stesso logo, la Red Bull ha mantenuto anche la stessa redditività: non ha mai avuto bisogno di un restyling. In lattina, ad esempio, il contrasto è molto netto: Dietrich Mateschitz desiderava ottenere proprio un effetto energico, sprizzante. Il blu e l’argento erano i colori adatti.

A creare lo slogan è stata fondamentale l’agenzia Kastner. Inoltre, la Red Bull, ha investito denaro in eventi sportivi diventando uno sponsor ricorrente. Il messaggio che il logo vuole mandare agli sportivi è proprio questo: per competere e vincere bisogna essere ben svegli, vigili, attenti, e con Red Bull è possibile.

Restare sempre gli stessi consente di essere riconoscibili, di creare un’immagine sempre più netta e distanziarsi da tutte le aziende che effettuano restyling continui. Non doversi aggiornare è, tuttavia, anche il pregio di essere partiti con il piede giusto e non aver mai fatto errori.

La Red Bull è una delle bevande energetiche più vendute, sarà per il gusto che si distingue dalle altre, ma anche molto per la personalità che è spesso ciò che serve ad un marchio per essere selezionato sugli scaffali.

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